La mostra Naturanasce con l’obiettivo di ampliare la capacità di osservazione, fornendo strumenti che facilitino l’esplorazione della natura e proponendo attività ed esperienze che non si possano trovare “fuori” in una situazione naturalistica tradizionale. In particolar modo la mostra-gioco intende offrire suggestioni con lo scopo di stimolare la curiosità attraverso quattro categorie di percezione sensoriale spazio, materia, forma e colore declinate in altrettante aree di gioco.
Il naturalista e pedagogo Fabrizio Bertolini è stato il punto di riferimento scientifico dei curatori. Si definisce amico critico, perché, contrariamente a un consulente, si ritiene responsabile dell'esito finale. Ha fornito dati e informazioni scientifiche per avvicinare i bambini al mondo naturale.
IL PRATO SMISURATO
Elisa Testori racconta il suo allestimento: uno spazio incantato in cui gli elementi della natura hanno assunto dimensioni enormi. Una natura fuori scala dove si “nascondono” animali e vegetali declinati in tre dimensioni differenti. I bambini possono creare il paesaggio che vogliono, sempre diverso, possono nascondersi dentro, oppure viceversa lasciare il campo completamente libero.
LA CAMERA DELLE MERAVIGLIE
Monica Guerra, invece, indaga sul potere degli oggetti naturali che i bambini raccolgono per strada, sui marciapiedi, nei parchi e di cui solitamente si riempiono le tasche. L'installazione reinterpreta il concetto di “wunderkammer”, declinandolo come una stanza delle meraviglie quotidiane che la natura offre.
In questa installazione è possibile sprofondare nella materia e vedere che cose piccolissime nascondono un mondo segreto al loro interno: struttura, colori e texture inaspettati.
Il principio fondativo di questa installazione è una semplice constatazione "nessuno ama ciò che non conosce e nessuno si prende cura di ciò che non ama". Se vogliamo, quindi, che i nostri bambini - ma non solo loro - si prendano cura del pianeta, devono imparare a conoscerlo e ad amarlo.
IL PAESAGGIO DI PASSAGGIO
Francesca Valan in questo percorso porta i bambini attraverso teli colorati, che i nativi digitali percepiranno come sporchi, ma che sono frutto di tinte naturali.
Non esiste un solo blu cielo o verde prato. Ogni colore presenta svariate sfumature e le possibilità sono infinite se solo si osserva con attenzione la natura circostante.
Il nostro mondo digitale ci propone ormai colori super brillanti attraverso la tecnologia di uno schermo a led.
Questa dimensione è molto riduttiva e ce ne accorgiamo quando torniamo all'origine dei colori, che parte dalla loro essenza naturale.
Gli animatori racconteranno ai bambini le storie che stanno dietro i colori e la quantità infinita di tonalità. Scopriranno che la porpora - colore caro ai romani - veniva prodotta dal murice, animaletto che sta dentro una conchiglia e che per tingere un solo mantello impiegavano 70 mila molluschi. Impareranno le proprietà disinfettanti del blu cobalto, di cui i celti si cospargevano il viso, per prevenire le infezioni provocate dalle armi in battaglia.
IL GIARDINO INCARTATO
Barbara Zoccatelli ha lavorato sulle connessioni, tra cose, persone e discipline. Il suo percorso analizza le forme presenti in natura, approfondendo in particolare le forme ricorrenti. La linea, il cerchio, la raggiera e la spirale sono esempi di forme che tornano con continuità in diversi elementi naturali. Le ramificazioni di un albero sono nei coralli, nella circolazione sanguigna, nel delta di un fiume o nella struttura cellulare di una foglia.
L'installazione è composta da strutture di carta modulabili di grandi dimensioni, che ricordano gli origami di tradizione giapponese, permette di modificarne di volta in volta la forma esplorandone le ricorrenze.
Informazioni
Da 2 a 6 anni
Dal 24 gennaio 2019 al 6 gennaio 2020
75 minuti - Ingressi a orari fissi Prenotarsi telefonando allo 02 43980402
Natura si articola su quattro diverse installazioni, curate da MUBA e da un comitato scientifico, costituito da:
Fabrizio Bertolino Naturalista e Ricercatore in pedagogia generale, Università della Valle d’Aosta
Monica Guerra Ricercatrice e docente presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Università di Milano-Bicocca e Presidente di Bambini e Natura
Elisa Testori Editor e producer per le industrie creative e culturali
Francesca Valan Color Designer
Barbara Zoccatelli Pedagogista e formatrice presso l'Università di Trento e Atelier La Coccinella scs.
Durante il percorso adulti e bambini verranno accompagnati dai nostri educatori alla scoperta di tutte e quattro le installazioni interattive di gioco.
Alla mostra-gioco Natura si gioca senza scarpe, si consiglia l'utilizzo di calze antiscivolo!
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